Patrizia Rendina
Patrizia Rendina

Patrizia Rendina

Sono Patrizia e sono un’ostetrica molto felice di esserlo. Mi sono laureata nel Marzo del 2011 presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, dopo qualche mese trascorso in Brasile per la stesura della tesi. Ho lavorato alcuni mesi nell’ospedale di Sassuolo ma sono partita poco dopo per la Tanzania dove, da una prima breve esperienza di volontariato nel 2007, era nato il mio interesse per tutto quella che riguardava la Nascita. Da lì la voglia di saperne sempre di più sulla sua unicità, prendendo sempre più consapevolezza dell’importanza di rispettarla.

Dal 2012 ho vissuto in Tanzania per 3 anni, lavorando prima come ostetrica nelle cliniche mobili nei villaggi, poi come capo progetto di un ospedale rurale e lavorando allo stesso tempo nel reparto  maternità. Dal 2014, quando ancora non ero rientrata in Italia, ho frequentato il corso di diploma biennale “La continuità dell’assistenza” condotto da Verena Schmid alla Scuola Elementale di Arte Ostetrica di Firenze, facendo la pendolare Tanzania-Firenze il primo anno, per poi stabilizzarmi in Italia nel secondo. Questi due anni hanno sicuramente contribuito alla mia scelta di tornare in Italia e di farlo intraprendendo la libera professione come ostetrica. Un sogno nel cassetto è il poter contribuire ad aprire una casa maternità nel nostro territorio.

Oltre all’ostetricia e alla cooperazione internazionale, mi sono avvicinata, dal 2007, alla clown terapia e ai suoi aspetti terapeutici secondo i principi della gelotologia e della PNEI (Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia); dopo un anno di corso ad Ancona, sono clown dottore dal 2009.

Gli ultimi dieci anni sono stati molto importanti nel mio percorso personale e professionale. I diversi ambiti lavorativi e di vita, e alcuni importanti percorsi formativi intrapresi, hanno aiutato quel sentire profondo, su temi come quelli di Salute e di Nascita, a esternarsi come pensiero cosciente e razionale. E questo mi permette poi di poterlo applicare professionalmente nel mio lavoro seguendo i principi della fisiologia e della salutogenesi.

Al rientro in Italia ho trovato in Chiara, Silvia e Sara, persone, colleghe e compagne di viaggio perfette in questo percorso di consapevolezza della Nascita, della Salute e dell’esserne promotori e protagonisti attivi in prima persona attraverso percorsi fatti con le famiglie e nella Continuità dell’Assistenza.

Come dice Ibu Robin Lim, ostetrica indonesiana e grande donna, “La pace del mondo può venire costruita, cominciando oggi, un bambino alla volta.”